Una fiondata nel verso giusto – Malamente #4 (luglio 2016)

Editoriale del nuovo numero di Malamente (#4 – luglio 2016)
Contattateci per richieste di una o più copie: malamente@autistici.org

Una fiondata nel verso giusto
di Redazione

Forza ragazzo! Campagna del Kentucky, settembre 1940

Si dice che il primo grosso scoglio per una rivista sia superare il terzo numero. “Malamente” è arrivata al quarto, che in realtà sarebbe il quinto se consideriamo anche il numero zero uscito poco più di un anno fa. Siamo ancora qui e la spinta iniziale non s’è affatto affievolita. Anzi siamo sempre più lanciati, sostenuti dall’interesse che vediamo crescere attorno a questo progetto editoriale. Sono già una decina le presentazioni che abbiamo fatto in giro per le Marche (e non solo): le ultime a Urbino, Senigallia, Corinaldo e Cesena e ogni serata è stata occasione di piacevoli discussioni su come, dove e perché aprire spiragli di aria fresca che possano incrinare le mura che imprigionano questo mondo. Lungo la strada abbiamo incontrato qualche faccia conosciuta, ma anche tanti volti per noi nuovi e di diverse generazioni, con cui abbiamo condiviso l’urgenza di capovolgere una società ingiusta e insostenibile. A partire dalle piccole e grandi storie che viviamo nei nostri territori e che andiamo a scoprire e approfondire numero dopo numero. Continua a leggere

Carnevale tutto l’anno (Malamente #3)

Di Redazione

Grande carnevale di Isola del Piano, IV edizione, 2016. Foto di Laura Rapone
Grande carnevale di Isola del Piano, IV edizione, 2016. Foto di Laura Rapone

Nasce nel cuore di un inverno che non è mai decollato questo nuovo numero di Malamente.

Si parte dal Gran carnevale di Isola del Piano, ai piedi delle colline delle Cesane tra Fossombrone e Urbino. Questo piccolo paese marchigiano è stato negli anni ottanta la culla della rinascita dell’agricoltura biologica e queste valli ospitano una comunità di eretici e allergici alla chimica e ai regolamenti. È infatti un collettivo chiamato “Infestanti” che ha animato per il quarto anno consecutivo una festa in maschera per le vie del paese, dal pomeriggio a notte fonda. Esistono rituali come quello del carnevale che quando riescono bene promettono una vita nuova, il rovesciamento di gerarchie e convenzioni, la strada per i bambini e le auto dimenticate chissà dove. Poi tutto finisce, ma le piccole resistenze quotidiane come quelle di chi coltiva la terra e la vita in qualche angolo di montagna o collina marchigiana servono a concimare la libertà, il gusto della festa senza il peso delle merci e dei soldi. Non erano lontani da qui, un pugno di secoli fa, Angelo Clareno e i frati ribelli alla gerarchia ecclesiastica di cui raccontiamo l’origine storica dimenticata.

Ma siccome non siamo fricchettoni, ci tiene a ricordare qualche redattore, l’obiettivo e la penna colpiscono dritto su tre contraddizioni gigantesche che dal Montefeltro alla costa di Senigallia e alla galera del Barcaglione di Ancona riguardano il nostro presente. La morte di Giulio Regeni ci ha motivati a tirare fuori un’inchiesta sulla Benelli Armi; pare infatti che il regime militare egiziano abbia beneficiato degli eccellenti prodotti dell’export locale. A Senigallia l’eredità velenosa della produzione di amianto riemerge invece come un passato rimosso, ma non tutti vogliono dimenticare. Infine, Alessio Abram è ancora detenuto e ci parla tramite un’intervista da dietro le sbarre lasciando poco all’immaginazione.

In risposta ai mostri industriali e al cinismo degli impresari arrivano in aiuto l’ormai classico articolo di Valerio sulle lotte operaie degli anni settanta e la pungente recensione di Morby sulla nobile arte del sabotaggio. E affinché possa essere carnevale tutti i giorni ci siamo messi a studiare l’antropologia pubblicando un intervento di Andrea Staid sul tema classico delle società senza Stato dal titolo eloquente: “bellavita selvaggia”. Siamo convinti che l’umano non sia mai qualcosa di fissato una volta per tutte, che ci siano ampi margini di cambiamento e di invenzione. Per questo abbiamo intervistato Emily e Veronica della scuola libertaria Serendipità di Osimo, che ci fanno chiudere questo editoriale con un’aria di speranza, davvero.

Grande carnevale di Isola del Piano, IV edizione, 2016. Foto di Laura Rapone
Grande carnevale di Isola del Piano, IV edizione, 2016. Foto di Laura Rapone